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M
nepalese Macchendra-nath dio protettore della valle di Kathmandu.
maddal sorta di tamburo nepalese.
nepalese Maddesh altro nome del Terai.
Magar di ceppo tibeto-birmano, vivono nel Nepal centrale.
Maha Deva il grande dio, è Shiva.
Mahabharata poema epico attraverso il quale vengono divulgati al popolo i principi fondamentali dell'Hinduismo.
Mahakala (skt: il grande nero; tib. Nagchen-gompo) divinità protettrice molto popolare, raffigurata in aspetto terrificante.
sanscrito mahamudra (skt.: il grande atteggiamento, tib.: phiak-gya- chempo: coscienza beatificante) è una sintesi applicata dai siddha al mahayana.
maha-puja cerimonia dell'inizio dell'anno newari in Nepal.
sanscrito mahasiddha (skt. i grandi maestri) termine riferito sia ai grandi predicatori e missionari della prima diffusione, come Padma Sàmbhava, od a quelli della seconda, come Milarepa. Talvolta vengono chiamati così anche gli 84 siddha.
sanscrito mahayana (skt.: la grande via) È la corrente religiosa sviluppatasi successivamente all'hinayana e diffusasi Cina, Giappone, Corea, Mongolia e Tibet. Assorbì elementi del tantrismo e considera la salvezza come una possibilità collettiva.
maithun unione sessuale rituale praticata da alcune scuole tantriche.
Maitreya (tib. Chamba) è il più famoso dei personaggi del pantheon buddhista fin dall'antichità essendo venerato anche dalle scuole hinayana. Rappresenta il Buddha del prossimo kalpa cioè del futuro. Verrà dall'ovest e quindi è talvolta rappresentato seduto all'occidentale.
Malla stirpe di sovrani che dal Nepal occidentale governò il paese fra il 13° ed il 18° secolo.
Manasarowar lago sacro a buddhisti ed hindu, posto vicino al monte Kailash, percorrendo a piedi il suo perimetro (parikarma) per centotto volte si entra direttamente nel nirvana.
manavantara una delle quattordici glaciazioni in cui si divide una yuga.
mandala (skt.: il cerchio) è uno psicogramma dell'universo e ne spiega l'organizzazione. La sua costruzione è parte integrante della liturgia ed è un momento di concentrazione e meditazione per l'artista.
mandir tempio.
Mani Ridmu festa degli Sherpa celebrata in stagioni differenti nei diversi monasteri del Khumbu.
Manjusri (skt.: il glorioso, tib. Jampal Yang) il culto di questo bodhisattva è diffuso su tutta l'aerea del Buddhismo mahayana, personifica la sapienza mistica e la suprema conoscenza.
mantra (skt.; tib.: brGyud) nelle pratiche tantriche sono lo strumento che permette di trasformare l'energia attraverso il suono. Nella pratica popolare sono frasi che hanno il potere di costringere la divinità a concedere la propria protezione. La lingua dei mantra è il sanscrito e non sono mai stati tradotti. Considerati formule cariche dell'influenza di un particolare Buddha o di un sapiente sono stati recentemente studiati anche dal punto di vista scientifico trovando importanti corrispondenze fra le loro tonalità ed alcuni ritmi naturali del nostro cervello.
Manu l'Adamo indiano, è l'antenato dell'uomo. Dopo una pralaya, cioè al termine della dissoluzione di una yuga, il primo Manu meditò presso Badrinath per diecimila anni. Egli salvaguardò così i semi della creazione e si imbarcò su un battello con sette rishi. L'ancora si impigliò in un pesce che trascinò il battello presso un'alta vetta, il Naubandhan. Egli riuscì alla fine ad attraccare la sua arca presso Badrinath. Secondo la tradizione indiana noi siamo nella settima manavantara e discendiamo dal settimo Manu (vedi: Manusmriti) .
Manushi-Buddha sono l'emanazione dei Buddha supremi nel mondo del nirmana-kaya, ne sono cioè il corpo fisico dei Buddha storici come Sakyamuni o Maitreya.
Manusmriti (lett.: ricordi di Manu) Testo del 1° secolo d.C.. Divide ogni era o yuga, in quattordici glaciazioni (manavantara). Al termine di un manavantara o di una yuga, Manu salva la sua vita dalla totale estinzione costruendo un battello.
nepalese mari (nep.) pane dolce.
Marpa grande santo e taumaturgo maestro di Milarepa.
Mata viene post posto al nome indicante un particolare aspetto o forma della Dea Madre od il luogo di culto (es.: Indergarh Mata, Iya Mata). Avari e Bayasa Mata curano i disturbi dell'infanza. Chamunda, Amli, Piplaj, Ambav Mata sono alcuni degli infiniti nomi tribali assunti dalla Dea Madre.
sanscrito math (nep.) edificio monastico.
Maya la totale illusione cosmica.
mela festa, fiera
Milarepa (Milas Respa: Mila vestito di cotone, 1040-1123) è considerato il più grande poeta e mistico della storia religiosa e letteraria del Tibet e del lamaismo.
Moghul imperatori di origine afghana che regnarono sull'India settentrionale dal 16° al 19° secolo. I più importanti furono: Babur (1527-1530), Humayun (1530-1556), Akbar (1556-1605), Jehangir (1605-1627), Shah Jahan ((1627-1658), Aurangzeb (1658-1707).
moksha salvezza ottenuta uscendo dal ciclo delle reincarnazioni.
mudra (skt.; tib.: pyag-rgya) gesti e posizioni delle mani che hanno assunto nei tantra il significato di un vero e proprio linguaggio.
mukh bocca, faccia.
mukti salvezza dell'anima per alcuni hinduisti.
murti raffigurazione di dio.

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Ultimo aggiornamento grafico: domenica 04 novembre 2001

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