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B
baba maestro religioso, usato anche in modo più comune.
babu impiegato di basso livello.
badri bacca, frutto selvatico di cui si nutrì Shiva.
bagh giardino
bahadur valoroso, cavalleresco, titolo onorifico usato anche come nome proprio.
nepalese bahal (nep.) edificio buddhista.
bakhu parte del vestito delle donne tibetane.
baksheesh (pr. bachscisc) mancia od elemosina ad un povero.
Baltì abitanti del Baltistan, di religione islamica e lingua tibetana arcaica.
bandar porto oppure scimmia.
bandh sciopero generale.
banian maglietta o sottoveste.
baniya prestatore di soldi.
banyan albero di fico (Ficus bengalensis) simbolo del cosmo.
baoli
bardo stato indefinito, intermedio fra la vita e la morte.
Bardo Tadol è il cosìdetto«libro tibetano dei morti». Serie di rituali per impedire che l'anima del defunto si perda nell'aldilà.
basti tempio jainico.
bazaar luogo del mercato.
beedi (pr. biidi) piccolissimi sigari arrotolati.
begum moglie mussulmana di alto rango.
betel bacca della pianta del betel, masticata come droga leggera.
hindi Bhadon mese del calendario hindu (agosto-settembre) nell'ottavo giorno della luna nuova (22° giorno) festa di Krishna, nell'11° giorno (25° giorno) festa della sua compagna Rhada.
Bhagavad Gita o Bhagvadgita (lett.: canto del beato signore) uno dei più noti poemi indiani in cui il beato Signore Krishna si rivela al suo auriga Arjuna prima della battaglia di Kurushetra (vedi anche Mahabharata) .
Bhagirathi, Bhagiratha saggio re che a Gangotri pregò per il ritorno di Ganga sulla terra.
nepalese Bhairav (nep.) manifestazione feroce di Shiva.
Bhairava o Bhairon, una delle forme di Shiva, la divinità protettrice sul portone dei templi od all'ingresso dei villaggi. La parte fondamentale da rappresentare sono gli occhi che ne fanno un'entità vivente. Sono gli occhi ad unire in mistica unione l'elemento passivo, l'immagine da venerare, ed il fedele, momento attivo.
bhakti amore intenso per dio; devozione mistica.
bhakti yoga lo yoga della devozione per Dio (in genere Krishna) e per tutto il creato.
bhang intruglio o mistura di lassi e chara.
bhatti (nep.) locanda.
bhava-chakra (skt: ruota della vita; tib.: sidpa-korlo) simbolo adottato fin dalle origini del Buddhismo rappresenta i sei mondi nei quali si può vivere durante il ciclo delle reincarnazioni nella sfera del samsara.
bhikshu monaco buddhista che ha ricevuto gli ordini maggiori e che quindi è membro definitivo della sangha.
bhisti portatore d'acqua.
Bhot Tibet
bodh conoscenza
Bodhisattva (skt.: colui la cui essenza è l'illuminazione; tib.: changchup-sempa), il discepolo che ha dedicato se stesso al sentiero della compassione ed alla pratica delle sei paramita, al nirvana preferisce la reincarnazione per aiutare gli altri esseri sulla via del dharma. È l'ideale della scuola mahayana.
Bodhisattva, detti anche dhyani-Bodhisattva, emanazione dei Buddha Supremi nel corpo detto sambhoga-kaya.
bokshi (nep.) strega.
bon antica religione dell'Himàlaya, precedente alla introduzione del Buddhismo. Integratasi successivamente nel Vajrayana, se ne riconoscono alcuni aspetti nella cultura popolare e nei riti dove il celebrante ha la funzione di sciamano.
Brahama il creatore, divinità hindu. Incarna il principio della spiritualità calma e virile. Nell'iconografia hindu ha barba e baffi, prototipo dell'uomo ariano, ha quattro teste ornate da corone (la quinta fu persa), forse rappresentanti i quattro Veda, ed ha nelle mani: i Veda, il rosario, il cucchiaio e la brocca per le abluzioni sacre. Suo veicolo è il cigno Hansa. Uno dei suoi pochi templi è a Puskar in Rajasthan.
Brahama il Sé cosmico, principio formulato al termine del periodo vedico.
Brahamana la sezione di ogni Veda in cui è tenuta l'esegesi delle liturgie.
brahamani la casta superiore hinduista.
Buddha (skt.: l'Illuminato; tib.: Sengye) termine che può essere usato sia per Sakyamuni, cioè il Buddha storico, sia per i Buddha celesti di cui quelli terreni sono una manifestazione.
Buddha Jayanti festa per la nascita di Buddha.
Buddha Supremi (Skt.: Jina o Thathagata, tib.: gyalwa-ringa) sono cinque e presiedono ad altrettanti kalpa, cioè ere della storia cosmica. Introdotti dal Buddhismo mahayana, sono impropriamente chiamati dhyani Buddha:Buddha della meditazione. Vedi: Vairocana, Akshobya, Amitabha, Amoghasiddhi, Ratnasambhava.
buggyal pascoli in alta quota.
Buton filosofo e storico (1290-1364) sistemò il Tangyur.

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Ultimo aggiornamento grafico: domenica 09 dicembre 2001