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Lo Zanskar fa parte dello Stato Indiano del Jammu e Kashmir, zona cuscinetto fra la Cina, l'India ed il Pakistan., è situato a nord della Catena dell'Himàlaya ed a sud dalla valle superiore del fiume Indo. Il tormentato rilievo montuoso, alleato alla rudezza del suo clima, rende questa regione di ben difficile accesso. Dopo le prime nevicate che cadono in novembre il paese entra in un glaciale isolamento. Le temperature sul fondovalle, situato a 3.500 metri, scendono a -35°. Circa 12.000 persone vivono poveramente di agricoltura e di allevamento, attività principali che si svolgono in estate. La popolazione, in maggioranza buddhista, molto legata al suo capo spirituale il Dalai Lama. Questa fede religiosa ha procurato alla regione il soprannome di «Piccolo Tibet».
«In Zanskar abbiamo sempre seguito gli insegnamenti di Buddha. Il suo fondamento è l’impermanenza delle cose. È nell’ordine del mondo che lo Zanskar si trasformi» (Tashi Namgyal Gyalpo, re di Padum, testimonianza raccolta da O. Folmi poco prima della sua scomparsa).
L'isolamento geografico ha permesso alla vallata di conservare la sua identità e le sue tradizioni. Ma questa autenticità intatta e pittoresca non cancella le difficoltà ed i problemi che rendono dura la vita degli abitanti dello Zanskar. Nel 1990 alcuni genitori fondano la Lamdon Model School, dove viene impartita una educazione basata sulla cultura ladakha. Obiettivo primario è fornire un insegnamento di qualità nel loro stesso ambiente culturale. Obiettivo a lunga scadenza è aiutare questi ragazzi, divenuti adulti, ad apportare alla loro vallata una autonomia in termini di competenze e di sviluppo. Contemporaneamente nasce l’associazione AàZ per sostenere la LMS. Oggi AàZ riunisce 250 iscritti, padrini e donatori, francesi, belgi, svizzeri ed una trentina di italiani e trasferisce ogni anno circa a 45 milioni di lire alla LMS. Ma soprattutto la scuola, con i suoi insegnanti qualificati, assicura la regolarità di un insegnamento riconosciuto come di ottima qualità per quasi 300 allievi (il 4% della popolazione dello Zanskar!).
Partita nel 1990 con 12 ragazzi, subito divenuti 56 al secondo anno, la scuola era ospitata nel monastero di Pibiting con la benedizione del Dalai Lama. A metà anni 90 viene costruito un edificio che ospita 200 allievi. Oggi abbiamo terminato il secondo edificio che può ospitare tutti gli allievi. L’associazione HOPE fondata dallo scrittore Oliver Folmi, si è impegnata a trasformare il vecchio edificio in casa alloggio per gli insegnanti che provengono da altre località dell’Himalaya. Ma ora è importante pensare al futuro. La scuola non può allargarsi all’infinito, per questo sono sorte associazioni gemelle che hanno preso in carico due piccole scuole. Il futuro è infatti il decentramento nei vari rami della valle. La scuola di Pibiting rimarrà un punto di riferimento.
Tabella: movimento degli alunni nei prossimi anni
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Anno |
Effettivi |
Dimessi |
Ammessi |
Presenze |
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1999 |
272 |
-6 |
+20 |
286 |
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2000 |
286 |
-17 |
+20 |
289 |
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2001 |
289 |
-15 |
+20 |
294 |
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2002 |
294 |
-18 |
+20 |
296 |
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2003 |
296 |
-22 |
+20 |
294 |
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2004 |
294 |
-27 |
+20 |
287 |
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2005 |
287 |
-27 |
+20 |
280 |
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2006 |
280 |
-27 |
+20 |
265 |
Nello scorso mese di marzo si è tenuto il secondo meeting delle associazioni che sostengono le scuole in Zanskar: AàZ (collegata alla LMS di Pibiting), Ringzen Zanskar per la scuola Marpa Ling di sTonde), Shambhala (scuola Jamyang Ling di Mune) assieme ad Action Dolpo (Christal Mountain School di Tarap in Basso Dolpo – Nepal) ed all’associazione Hope. Obiettivo immediato è quello di collegare strettamente le forze, sia in Europa che in Zanskar, per un miglior funzionamento dei processi educativi. «L’unione fa la forza» è l’unico modo per affrontare i cambiamenti rapidissimi che in Zanskar stanno avvenendo. Attualmente, con una guerra guerreggiata in corso fra Pakistan ed India, l’unica prospettiva è quella di diventare portatori d’alta quota fra le retrovie e le trincee sulla linea del fuoco.
Non è questo il futuro che vogliamo per i nostri ragazzi. Per questo ci impegneremo ulteriormente per fornir loro l’unico strumento che possiamo offrire: una educazione di alta qualità, unita ad una formazione professionale adatta a queste realtà himalayane. Già da questo anno inoltre collaboreremo con la Lamdon Model School di Leh, la maggior realtà scolastica del Ladakh, e con il Secmol, associazione di insegnanti e studenti ladakhi che, su incarico dell’Hill Council di Leh (il nuovo organismo di autonomia amministrativa), affianca i Comitati dei Genitori nei villaggi.
Puoi farlo in vari modi, adottando la scuola o sostenendo agli studi una/o ragazza/o. Oppure impegnarti nella raccolta di fondi come fanno numerosi gruppi locali di Avventure nel Mondo. Per informazioni puoi rivolgerti a:
Marco Vasta 030-3099092
Gimmi Giacobbe 049-614352
Riccardo Voltan 049-654692
Maria Bambina Pagani 0363-901745
Sandra Diodorico 0432-545076
Sostieni la Lamdon Model School in Zanskar. Prenota le cartoline ricordo dei trek coordinati da Marco Vasta e Wanda Romagnoli. Le cartoline sono state preparate dalla Associazione AàZ che patrocina la scuola.
Per riceverla o farle inviare ad amici, conoscenti o fidanzamanti, invia la tua offerta di lire 10.000 cadauna a Marco Vasta, via Capriolo 41, 25121 Brescia. Saranno spedite a fine Agosto e giungeranno in Italia ai primi di Ottobre.
Grazie
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Jamyang Ling |
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